Passi 8, 10 o anche 12 ore al giorno nelle tue scarpe antinfortunistiche ? Se a fine turno senti le gambe pesanti, dolore ai talloni o mal di schiena, il problema non è il lavoro che fai, ma la tecnologia che indossi.
Non tutte le scarpe da lavoro sono uguali. Esistono soluzioni specifiche progettate per chi cammina chilometri nei magazzini, per chi resta immobile su pavimenti in cemento o per chi cerca stabilità assoluta. In questa guida analizziamo i 3 sistemi di comfort all'avanguardia per aiutarti a scegliere il tuo prossimo alleato di sicurezza. Da valutare in parallelo alle classi di sicurezza S1, S3, ecc., associate alla tipologia di impiego svolta, che abbiamo approfondito sul nostro articolo Guida alle scarpe antinfortunistiche: classi e differenze.
SISTEMA A RESTITUZIONE DI ENERGIA
Se il tuo lavoro è dinamico e non ti fermi un secondo, hai bisogno di una scarpa che lavori "con te". La tecnologia Infinergy® di U-Power (nata dalla collaborazione con BASF ) utilizza un inserto in E-TPU ( Poliuretano Termoplastico Espanso ), lo stesso materiale rivoluzionario utilizzato nelle migliori scarpe da running professionali.
Come funziona? La suola assorbe l'energia dell'impatto del piede sul suolo e ne restituisce oltre il 55% ad ogni passo.
LA SCARPA IDEALE PER:
- magazzinieri e corrieri che camminano molto;
- operatori logistici con turni lunghi e intensi;
- chiunque svolga lavori dinamici e necessità di una spinta costante.
ASSORBIMENTO COMPLETO
Dissipazione dell'impatto sul tallone
Stare fermi in piedi come nel caso di un lavoro statico è spesso più faticoso che camminare. La pressione costante sul tallone si riflette direttamente sulla colonna vertebrale.
A differenza dei sistemi reattivi, la tecnologia Shock Absorber di Diadora Utility è progettata per agire come un vero e proprio ammortizzatore meccanico posizionato nella zona del tallone.

Come funziona? Grazie all'utilizzo di materiali a densità differenziata , il sistema cattura l'energia dell'impatto nel momento in cui il tallone tocca il suolo, distribuendola uniformemente. Questo impedisce alle vibrazioni di risalire lungo la caviglia, il ginocchio e, soprattutto, fino alla zona lombare.
Il vantaggio tecnico: massima protezione della colonna vertebrale e riduzione immediata del senso di affaticamento posturale. È la soluzione definitiva per chi soffre di tallonite o spina calcaneare.
LA SCARPA IDEALE PER:
-
operai alla catena di montaggio che calpestano cemento o grigliati metallici;
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installatori e manutentori che caricano il peso su scala o superfici irregolari;
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lavoratori che avvertono dolori articolari o mal di schiena già a metà giro.
COMFORT ANATOMICO
Il sistema Cofra per il supporto naturale
A volte il comfort non deriva dalla spinta, ma dalla calzata. Il Sistema Anatomico di Cofra , basato su miscele di EVA e PU , è progettato per seguire fedelmente l'ergonomia della pianta del piede.
Come funziona? Offre un supporto naturale all'arco plantare, distribuendo il peso del corpo in modo uniforme su tutta la superficie della suola.
LA SCARPA IDEALE PER:
- chi cerca massima stabilità durante i movimenti laterali;
- lavoratori che necessitano di un comfort prolungato senza l'effetto "molla";
- chi desidera una scarpa che sembri fatta su misura .
FAQ – Domande frequenti sulla scelta delle Scarpe Antinfortunistiche Comode
- Quali sono le migliori scarpe antinfortunistiche per chi sta molto in piedi e fermo?
Le scarpe con un alto grado di assorbimento dell'urto e supporto anatomico sono le migliori. Cerca modelli con inserti defaticanti nel tallone per evitare che il peso gravi eccessivamente sulla schiena.
- Cosa significa la tecnologia E-TPU nelle scarpe da lavoro?
L'E-TPU (Poliuretano Termoplastico Espanso) è un materiale a celle chiuse che combina morbidezza e reattività. È il segreto dietro la "restituzione di energia" che riduce la fatica muscolare durante la camminata.
- Come capire se una scarpa antinfortunistica è della taglia giusta?
Oltre alla lunghezza, valuta la larghezza della pianta (espressa spesso in Mondopoint). Una scarpa comoda non deve stringere i lati del piede, specialmente nella punta, per evitare vesciche e problemi di circolazione durante i turni lunghi.
- Le scarpe antinfortunistiche leggere sono sempre le più comode?
Non necessariamente. La leggerezza è importante, ma è la tecnologia della suola e del sottopiede a determinare il comfort reale a fine giornata. Una scarpa leggerissima ma con suola piatta e dura sarà meno confortevole di una leggermente più pesante ma ammortizzata.
Conclusione: La sicurezza parte dai piedi
Scegli la scarpa giusta non è un lusso, ma un investimento sulla tua salute a lungo termine. Che tu sia un artigiano di Milano, un magazziniere di Roma o un operaio nel cuore dei distretti industriali italiani, la tua protezione inizia dalla base .
Hai ancora dubbi su quale modello scegliere?
Noi di Depawork siamo qui per aiutarti a trovare la calzatura perfetta per la tua mansione.
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