| Le scarpe da lavoro sono lo strumento più sollecitato in assoluto. Passano ore a contatto con superfici abrasive, oli, acqua e polvere. Ma c'è una domanda che ogni professionista si pone: esiste una data di scadenza per le scarpe antinfortunistiche?
In questo articolo vedremo come capire quando è il momento di investire in un nuovo paio, analizzando normativa, segnali di usura e impatto sulla salute.
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La normativa: cosa dice il D.Lgs 81/08?
La legge italiana non stabilisce un numero di mesi preciso. L’obbligo del datore di lavoro (e del lavoratore autonomo) è quello di garantire che i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) siano sempre in perfetto stato di efficienza.
In media, per un uso intensivo di 8 ore al giorno, il ciclo di vita ottimale di una calzatura di qualità oscilla tra i 6 e i 12 mesi. Oltre questo termine, anche se la scarpa sembra "sana", le proprietà di assorbimento degli urti della suola iniziano a decadere.
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4 Segnali d'allarme da non ignorare
Non aspettare che la scarpa si apra per sostituirla. Ecco la checklist rapida:
- Battistrada consumato: Se i solchi sono inferiori ai 3 mm, il rischio scivolamento (certificazione SRC) non è più garantito.
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Puntale visibile: Se il materiale protettivo (acciaio, alluminio o composito) affiora dalla tomaia, la scarpa ha perso la sua integrità strutturale.
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Scollamento della suola: Se tra suola e tomaia si infiltra acqua o polvere, la stabilità è compromessa.
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Cedimento del tallone: Se la fodera interna è distrutta, il piede non è più in asse. Questo causa mal di schiena e infiammazioni.
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FAQ: Le risposte degli esperti Depawork ai dubbi più comuni
Per aiutarti a gestire al meglio il tuo equipaggiamento, abbiamo raccolto le domande più frequenti dei nostri clienti.
Le scarpe antinfortunistiche scadono se non usate?
Sì. Le suole in poliuretano (PU) sono soggette a idrolisi: l'umidità dell'aria spezza i legami chimici del materiale, rendendolo friabile. Una scarpa rimasta in scatola per più di 5 anni potrebbe sbriciolarsi al primo utilizzo.
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Posso riparare la suola scollata con la colla?
Assolutamente no. Qualsiasi modifica o riparazione "fai-da-te" fa decadere immediatamente la certificazione CE della scarpa. In caso di infortunio, l'assicurazione o l'INAIL potrebbero non coprire il danno poiché il DPI è stato manomesso.
Perché dopo 6 mesi inizio ad avere mal di schiena?
Spesso la colpa è della perdita di capacità di assorbimento dell'energia nel tallone (E). Con il tempo, i materiali della suola si comprimono e non ammortizzano più il peso del corpo, scaricando le vibrazioni direttamente sulla colonna vertebrale.
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Come posso far durare di più le mie scarpe da lavoro?
La manutenzione è fondamentale: puliscile regolarmente con un panno umido, non asciugarle mai vicino a fonti di calore dirette (termosifoni) e, se possibile, alterna due paia di scarpe per permettere al materiale di "riposare" e deumidificarsi.
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Conclusione: La sicurezza parte dai piedi
Sostituire le scarpe antinfortunistiche per tempo non è una spesa, ma un investimento sulla tua salute a lungo termine. Una scarpa usurata aumenta il rischio di cadute, infortuni e patologie posturali.
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Hai controllato le tue scarpe oggi?
Se hai notato uno dei segnali descritti, è il momento di agire.
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