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Normativa Scarpe Antinfortunistiche: cosa cambia dal 2026

Normativa Scarpe Antinfortunistiche: cosa cambia dal 2026

Normativa Scarpe Antinfortunistiche: cosa cambia dal 2026

Il mondo della sicurezza sul lavoro ha appena subito una rivoluzione silenziosa ma fondamentale. Se sei un lavoratore, un RSPP o un titolare d'azienda, avrai notato che le sigle sulle etichette delle calzature stanno cambiando. Non si tratta solo di burocrazia: la nuova normativa EN ISO 20345:2022 (con l'aggiornamento A1:2024) introduce test più severi e classificazioni molto più precise per proteggere i tuoi piedi in ogni scenario operativo.

In questa guida esploreremo cosa cambia concretamente, come leggere i nuovi codici (P, PL, PS) e perché la tua prossima scarpa S3 potrebbe essere molto diversa da quella che indossi oggi.

Sappiamo quanto sia frustrante dover imparare daccapo decine di acronimi tecnici ogni volta che cambia una legge. In questo articolo semplificheremo il linguaggio normativo, trasformando i tecnicismi in consigli pratici per i tuoi acquisti.

Analizzeremo le nuove classi di protezione (da S1 a S7), il dettaglio cruciale sulle lamine anti-perforazione e i requisiti extra come il "Ladder Grip".

 

1. Cosa cambia davvero con la EN ISO 20345:2022?

La precedente normativa del 2011 è stata il pilastro del settore per oltre un decennio. Tuttavia, l'evoluzione dei materiali (come le fibre sintetiche e i compositi) ha reso necessario un aggiornamento. La novità principale risiede nella specificità.

Mentre prima una scarpa "S3" era una categoria generica, oggi la certificazione 2022/2024 ci dice esattamente cosa c'è dentro la suola e come reagisce la tomaia all'acqua.

Le Nuove Classi di Protezione: Da S1 a S7

Oltre alle classiche S1, S2 e S3, la nuova norma introduce categorie specifiche per la resistenza all'acqua:

  • S6: Requisiti di S2 + Calzatura interamente Water Resistant (WR).

  • S7: Requisiti di S3 + Calzatura interamente Water Resistant (WR).


2. Il Grande Cambiamento: La Resistenza alla Perforazione

Uno dei punti più critici per chi lavora in cantiere o in officina è la protezione contro i chiodi. Se prima la sigla "P" indicava genericamente la presenza di una lamina, ora dobbiamo distinguere tre tipologie basate sul diametro del chiodo utilizzato nei test:

 

Sigla Nuova Norma Materiale Inserto Test Chiodo (Ø) Livello di Protezione
P Metallico (Acciaio) 4,5 mm Standard (Protezione totale della pianta)
PL Non Metallico (Fibre tessili) 4,5 mm Elevato (Maggiore flessibilità e isolamento)
PS Non Metallico (Fibre tessili) 3,0 mm Massimo (Specifica per chiodi fini/spilli)

*Fonte: Normativa EN ISO 20345:2022 - Classificazione inserti anti-perforazione.

Consiglio tecnico: Se lavori in ambiti di carpenteria leggera o dove sono presenti spilli e chiodi sottili, punta sempre sulla certificazione PS.

 

3. Requisiti Opzionali: SC, LG e l'addio a WRU


La nuova norma ha introdotto sigle che facilitano la scelta in base alla mansione specifica:
SC - Scuff Cap: indica che il copripunta ha superato test di resistenza all'abrasione. Fondamentale per chi lavora spesso in ginocchio (piastrellisti, meccanici).
 • LG - Ladder Grip: la suola presenta un design specifico nel tacco per garantire stabilità sui pioli delle scale.
WPA: sostituisce la vecchia sigla WRU. Indica la resistenza alla penetrazione e all'assorbimento di acqua della tomaia.


4. Comfort e Salute: Il Regolamento DGUV 112-191


Non dimentichiamo che una scarpa sicura deve essere anche comoda. La collaborazione tra i vari brand leader, nel mercato di calzature e accessori per scarpe, permette di utilizzare solette ortopediche certificate che non alterano la sicurezza della calzatura. Questo è fondamentale per chi soffre di tallonite o problemi posturali, garantendo che la scarpa mantenga la certificazione EN ISO 20345:2022 anche con modifiche plantari.

 

Domande Frequenti (FAQ) sulle Nuove Normative

Posso continuare a usare le mie vecchie scarpe certificate 2011? +
Sì, assolutamente. Le calzature certificate secondo la precedente norma EN ISO 20345:2011 possono essere vendute e utilizzate fino alla scadenza del certificato, indicativamente fino a tutto il 2029. Non è necessario sostituirle immediatamente se sono ancora integre.
Qual è la differenza tra lamina PL e PS nelle scarpe S3? +
La differenza risiede nel diametro del chiodo usato per il test di perforazione. La sigla PL è testata con un chiodo da 4,5 mm (punta larga), mentre la PS è testata con un chiodo da 3 mm (punta stretta), offrendo una protezione superiore contro oggetti più sottili e insidiosi.
Cosa significa la sigla LG sulle nuove suole? +
La sigla LG sta per Ladder Grip. Indica che la suola è stata progettata con un profilo specifico nella zona del tacco per aumentare il grip e la sicurezza quando si sale o scende da scale a pioli, riducendo il rischio di scivolamento.
Perché la sigla FO non è più presente su tutte le scarpe? +
Nella nuova norma, la resistenza agli idrocarburi (FO) è diventata un requisito opzionale per le calzature di sicurezza. Se la tua attività non prevede il contatto con oli o carburanti, puoi scegliere modelli senza questa specifica, ottenendo spesso suole più flessibili e leggere.
Le scarpe S7 sono migliori delle S3? +
Non necessariamente migliori, ma più specifiche. Le scarpe S7 includono tutti i requisiti delle S3 ma aggiungono l'impermeabilità totale del piede (WR). Sono la scelta ideale per chi lavora costantemente immerso in acqua o fango, dove la sola tomaia resistente ai liquidi (WPA) non basterebbe.

 

Conclusione: scegliere la scarpa giusta nel 2026 richiede un occhio più attento alle nuove sigle. Che tu abbia bisogno di un grip superiore sulle scale o di una protezione millimetrica contro la perforazione, la nuova norma EN ISO 20345:2022 è la tua alleata per un lavoro più sicuro.


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