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Come leggere l’etichetta di un DPI: guida rapida e pratica per non sbagliare

Come leggere l’etichetta di un DPI: guida rapida e pratica per non sbagliare

Come leggere l’etichetta di un DPI: guida rapida e pratica per non sbagliare

Molti professionisti acquistano i dispositivi di sicurezza basandosi solo sulla taglia o sul colore, senza considerare che i dettagli più importanti si trovano nascosti nei codici tessuti all'interno. Sapere esattamente cosa si sta indossando fa la differenza tra lavorare in totale sicurezza o rischiare sanzioni e infortuni gravi. Se hai mai guardato l'etichetta del tuo capo tecnico senza riuscire a decifrare le sigle, sappi che è una situazione del tutto normale, ma che oggi risolveremo insieme.

In questa guida rapida analizzeremo passo dopo passo il significato della marcatura ce dispositivi protezione individuale, la suddivisione in tre categorie di rischio introdotta dal Regolamento UE 2016/425 e i pittogrammi normativi che certificano la reale efficacia protettiva del tuo abbigliamento.

Il passaporto della sicurezza, la marcatura CE


Ogni dispositivo di protezione individuale immesso sul mercato europeo deve obbligatoriamente riportare il marchio CE ben visibile, leggibile e indelebile, poiché questo simbolo attesta che il prodotto rispetta i requisiti essenziali di salute e sicurezza previsti dalla legge europea.
Quando si analizza la conformità di un capo da lavoro, l'etichetta rappresenta la carta d'identità del prodotto, e per questa ragione deve contenere informazioni precise che non lasciano spazio a interpretazioni. Oltre al logo del produttore, al nome del modello e alla taglia, troverai sempre il riferimento specifico alla norma tecnica applicata, come la EN ISO 13688 per l'abbigliamento. Un dettaglio fondamentale da verificare riguarda la presenza di quattro numeri posizionati subito dopo la sigla CE, i quali indicano il codice dell'organismo notificato che ha effettuato il controllo sul prodotto, una specifica obbligatoria per tutti i dispositivi destinati a rischi più elevati.

Le tre categorie di rischio, dove si colloca il tuo capo?


La normativa suddivide la protezione in tre macro-gruppi crescenti, legati direttamente all'entità del pericolo che il lavoratore si trova ad affrontare durante la sua attività quotidiana.

Categoria I - Rischi minimi

Comprende l'abbigliamento destinato a proteggere da piccoli urti superficiali, dall'azione di detergenti poco aggressivi o da condizioni atmosferiche non estreme, per cui la certificazione viene rilasciata direttamente dal produttore tramite un'autodichiarazione.

Categoria II - Rischi medi

In questa fascia rientrano i dispositivi che non appartengono alle altre due classi, come le calzature antinfortunistiche standard o i guanti di protezione meccanica, che richiedono l'intervento di un laboratorio esterno per un attestato di esame UE del tipo.

Categoria III - Rischi gravi o mortali

E' la classe più rigorosa, creata per salvaguardare la vita dei lavoratori da danni irreversibili, come le cadute dall'alto, le scosse elettriche o le esposizioni a sostanze chimiche altamente tossiche, per cui ogni pezzo è sottoposto a severi controlli periodici sulla produzione.



Nota informativa e pittogrammi, la mappa per l'uso corretto

Ogni capo protettivo non vive mai da solo, ma viene accompagnato da un documento cartaceo obbligatorio che il produttore deve fornire, denominato nota informativa, all'interno della quale sono spiegati i limiti di utilizzo e le corrette modalità di manutenzione e lavaggio.
I pittogrammi stampati sull'etichetta, solitamente rappresentati da uno scudo contenente un disegno stilizzato, indicano il tipo di protezione offerta, mentre i numeri posizionati accanto o sotto lo scudo definiscono i livelli di prestazione raggiunti nei test di laboratorio. Un livello più alto corrisponde a una maggiore resistenza, ma è sempre essenziale valutare il giusto compromesso tra protezione e comfort, evitando di indossare barriere eccessive che potrebbero limitare i movimenti o causare un inutile stress termico durante la giornata di lavoro.

 

Domande Frequenti (FAQ)

Come capire se un DPI è a norma di legge? +
Verificando la presenza della marcatura CE sull'etichetta, accompagnata dal riferimento al Regolamento UE 2016/425 e dalle norme specifiche di prodotto. Inoltre, all'interno della confezione deve sempre essere presente la nota informativa scritta in lingua italiana con la dichiarazione di conformità.
Cosa indicano i 4 numeri vicino al marchio CE? +
Rappresentano il codice identificativo dell'organismo notificato autorizzato dall'Unione Europea. Questo ente indipendente ha il compito di eseguire i controlli di qualità e i test di conformità sulla produzione dei dispositivi di protezione individuale appartenenti alla terza categoria.
Quali sono i dispositivi di terza categoria? +
Sono i prodotti progettati per proteggere da rischi che possono causare conseguenze molto gravi, lesioni irreversibili o il decesso del lavoratore. Esempi tipici sono le imbracature anticaduta, gli autorespiratori, le maschere con filtri chimici e i dispositivi di protezione contro l'arco elettrico.
Cosa succede se l'etichetta del DPI si cancella o si rovina? +
Il dispositivo perde la sua rintracciabilità legale e deve essere immediatamente sostituito, anche se la struttura appare ancora integra. Senza un'etichetta leggibile, gli organi di controllo considerano il dispositivo come non conforme, esponendo l'azienda a gravi sanzioni durante le ispezioni.

 

 

La sicurezza della tua azienda parte dalle scelte giuste

Proteggere la propria salute e quella dei propri collaboratori richiede attenzione, a partire dalla corretta lettura delle specifiche tecniche dei prodotti che si indossano ogni giorno. Continuare a lavorare con dispositivi non conformi, usurati o con marcature illeggibili espone l'attività a rischi gravissimi che si possono evitare con un semplice controllo.

Se hai bisogno di rinnovare la dotazione tecnica della tua azienda o desideri una consulenza personalizzata per scegliere i prodotti più adatti alle tue mansioni aziendali, il nostro team di esperti è a tua completa disposizione.

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